Produttore: Zorah
Nazione: Armenia (Vayots Dzor)
Vitigni: 50% Garandmak – 50% Voskeat
Titolo alcolometrico: 13%
Affinamento: 11 mesi in vasche di cemento
Enoteca on-line: 25 euro
Segni particolari:
- I vigneti della Cantina Zorah si trovano in una zona rurale alle pendici del monte Ararat (tra i 1400 e i 1600 metri s.l.m.) dove, secondo la leggenda, approdò l’arca di Noè.
- La Cantina Zorah è stata fondata da un armeno cresciuto in Italia, Zorik Gharibian, il quale si prefisse l’obiettivo di produrre il Vino nel modo più simile possibile alle tradizioni di quel territorio, risalenti a migliaia di anni fa. Per questo studiò i reperti archeologici della vicina cava Areni-1, dove è stata rinvenuta una Cantina che viene considerata fra le più antiche del mondo. Ad aiutarlo in questo sogno Enoico ci sono due italiani, l’agronomo Stefano Bartolomei e l’enologo Alberto Antonini.
- Viti autoctone a “piede franco”.
- Fermentazione con lieviti indigeni.
Nazione: Armenia (Vayots Dzor)
Vitigni: 50% Garandmak – 50% Voskeat
Titolo alcolometrico: 13%
Affinamento: 11 mesi in vasche di cemento
Enoteca on-line: 25 euro
Segni particolari:
- I vigneti della Cantina Zorah si trovano in una zona rurale alle pendici del monte Ararat (tra i 1400 e i 1600 metri s.l.m.) dove, secondo la leggenda, approdò l’arca di Noè.
- La Cantina Zorah è stata fondata da un armeno cresciuto in Italia, Zorik Gharibian, il quale si prefisse l’obiettivo di produrre il Vino nel modo più simile possibile alle tradizioni di quel territorio, risalenti a migliaia di anni fa. Per questo studiò i reperti archeologici della vicina cava Areni-1, dove è stata rinvenuta una Cantina che viene considerata fra le più antiche del mondo. Ad aiutarlo in questo sogno Enoico ci sono due italiani, l’agronomo Stefano Bartolomei e l’enologo Alberto Antonini.
- Viti autoctone a “piede franco”.
- Fermentazione con lieviti indigeni.
