venerdì 25 ottobre 2019

Sassella Riserva Cantina Menegola: un “prodigioso” Nebbiolo di montagna nato da vigne centenarie

Grappoli di Nebbiolo che come gioielli adornano da più di un secolo i terrazzamenti della Valtellina: da questi preziosi acini prende vita il sontuoso Vino che oggi degusteremo assieme.
Un Sassella Riserva pazientemente prodotto dalla Cantina Menegola: "nettare" dotato di esemplare finezza organolettica, emblema gusto-olfattivo dell'olimpo qualitativo raggiungibile dal Nebbiolo di montagna.

venerdì 18 ottobre 2019

“Domasino” bianco Sorsasso: piacevolezza e intriganti profumi firmati Lago di Como

Il meraviglioso e invidiato paesaggio del Lago di Como è la suggestiva cornice dove nasce il fragrante Vino bianco che degusteremo oggi: protagonista è il Verdesa, un vitigno autoctono intimamente legato al territorio lariano.
Assieme a questo “attore” principale ci sono anche il Sauvignon e una piccola percentuale di Trebbiano: un blend che regala grande piacevolezza aromatica a questo Vino firmato dalla Cantina Sorsasso.

venerdì 11 ottobre 2019

Viva il tappo a vite. Viva il tappo in vetro. Viva la “democrazia” Enoica (Parte 2)

Oggi proseguiremo il discorso iniziato la scorsa puntata per quanto concerne l'utilizzo dei tappi a vite o in vetro nella chiusura delle bottiglie di Vino. 
Vi pongo una domanda: "Secondo voi quanti sono i Produttori che vorrebbero iniziare l'utilizzo di questi tappi, ma hanno paura di farlo per i surreali e anacronistici pregiudizi di tanti clienti/consumatori?". 
Secondo me sono molti e stanno attendendo che altri loro colleghi facciano sempre più da apri-pista, per poi allinearsi progressivamente con la loro produzione Enoica. 

giovedì 3 ottobre 2019

Viva il tappo a vite. Viva il tappo in vetro. Viva la “democrazia” Enoica (Parte 1)

Oggi voglio parlare di un argomento enoicamente "scottante" e molto divisivo, che scalda gli animi delle rispettive fazioni, scatenando discussioni molto accese.
Il tema così dibattuto è l'uso del "tappo a vite" per la chiusura delle bottiglie di Vino.
Come avrete già capito dal titolo, io sono un fervido sostenitore delle chiusure "alternative", siano esse con tappo a vite oppure in vetro.
Tuttavia, odiando le discussioni troppo estremistiche e radicali, voglio semplicemente esporre le mie tesi in maniera pacata e spiccatamente democratica.

martedì 17 settembre 2019

“St. Daniel” Riserva Colterenzio: un Pinot Nero dell’Alto Adige che vi coccola con setosità, eleganza e finezza

Il protagonista della puntata odierna è sua maestà il Pinot Nero, nello specifico degusteremo assieme l'affascinante interpretazione prodotta in uno dei suoi territori prediletti: l'Alto Adige.
La firma Enoica su questo seducente "nettare" è della Cantina di Colterenzio.
Finezza gusto-olfattiva, complessità aromatica ed equilibrio sono i pilastri su cui poggia la piacevolezza Enoica di questo Pinot Nero altoatesino.

sabato 7 settembre 2019

“Boccadirosa” Luretta: una Malvasia di Candia Aromatica seduttiva negli aromi e razionalmente gastronomica

Oggi il nostro viaggio virtuale approda sui Colli Piacentini, protagonista dell’avventura Enoica è la suadente Malvasia di Candia Aromatica prodotta dalla Cantina Luretta.
Un Vino bianco secco estremamente seducente dal punto di vista aromatico e con un carisma gustativo in grado di renderlo molto versatile nell’abbinamento gastronomico.
Ruffiano al naso e pragmatico in bocca: un binomio che trovo entusiasmante.

mercoledì 17 luglio 2019

“Rubigalia” Cà de Medici: una goduriosa Malvasia frizzante per sedurvi a tavola in una calda estate

Oggi niente preliminari, si passa subito alla degustazione di un gradevolissimo Metodo Martinotti prodotto con Malvasia di Candia Aromatica, firmato Cà de Medici.
Un Vino immediato, gioviale, piacevolmente schietto e un pizzico ruffiano.
Godiamocelo subito in tutta la sua spontaneità organolettica.

sabato 6 luglio 2019

“Vigna ‘Ngena” Capichera: il Vermentino di Gallura proclamato eccellenza Enoica

Oggi degusteremo assieme un Vino bianco dalla forte personalità organolettica, prodotto in Sardegna da una eccezionale interprete del Vermentino di Gallura.
Sto parlando dell'azienda vitivinicola Capichera, una realtà che ha legato il proprio destino a doppio filo con questo vitigno.
Se amate i Vini bianchi strutturati, organoletticamente ricchi e molto profumati, la degustazione odierna vi regalerà grosse soddisfazioni.

giovedì 20 giugno 2019

“Butastup” rosato Venturino: un “metodo ancestrale” frutto dell’inedito blend fra Brachetto, Chardonnay e Moscato

La degustazione odierna stuzzicherà gli esegeti dei Vini prodotti col "metodo ancestrale".
Nello specifico faremo un viaggio virtuale in Piemonte per conoscere un rosato secco realizzato con l'originale blend composto da Brachetto, Chardonnay e Moscato.
Profumi intriganti e ottima piacevolezza di beva sono i suoi punti di forza.
La firma Enoica è della Cantina Venturino.

giovedì 30 maggio 2019

“Ciù Roussou” U Tabarka: il Bovale plasmato da mare, vento e sabbia sull’Isola di San Pietro

Oggi la nostra degustazione approda su una piccola isola che si trova a sud-ovest della Sardegna.
Un territorio vitivinicolo sabbioso e molto ventilato dove con il vitigno autoctono Bovale viene prodotto un Vino rosso equilibrato, versatile, profumato e molto piacevole.
La firma Enoica è della Cantina U Tabarka.

lunedì 20 maggio 2019

Conoscete la seducente aromaticità del vitigno Centesimino? Ecco l’accattivante interpretazione firmata Ancarani

Se amate essere sedotti dagli intensi e fragranti profumi del Vino, vi consiglio di proseguire nella lettura.
Oggi degusteremo assieme un accattivante rosso prodotto col vitigno autoctono Centesimino, il cui potenziale aromatico è il cavallo di battaglia con cui sedurre l’eno-appassionato.
La firma Enoica è quella della Cantina Ancarani.

martedì 7 maggio 2019

Valtellina Superiore “Orante” Menegola: godetevi la setosa eleganza di questo Nebbiolo cresciuto in montagna

Oggi conosceremo assieme un’eccellenza Enoica della Valtellina, una piccola realtà vitivinicola che negli ultimi anni ha raggiunto altissimi livelli qualitativi nell’interpretazione del Nebbiolo di montagna.
Sto parlando della Cantina Menegola, i cui vigneti sono composti da piante che partono mediamente dai 25 anni, sino a giungere a filari di viti che superano i 106 anni.
Equilibrio e finezza sono il binomio vincente della viticoltura eroica di questa realtà valtellinese.